Come è iniziata l'amicizia tra esseri umani e cani è una storia che si perde nella notte dei tempi. Ormai si ritiene che questo rapporto unico sia iniziato almeno 30, 40 mila anni fa e la datazione più antica ad oggi registrata della presenza di un cane in una sepoltura risale a 15.800 anni fa.
Quando si parla di relazione tra uomini e cani, si fa riferimento a un processo di co evoluzione, ovvero a un legame che ha portato cambiamenti evolutivi, appunto, in entrambe le specie. Raccogliere tutto il materiale che ad oggi è stato prodotto in merito a queste due specie è molto complesso e sono diversi gli studi e i libri che sono nati, nel corso del tempo, che hanno provato a spiegare l'origine e il "cammino" a sei zampe di due animali sociali che hanno trovato l'uno nell'altro interessi comuni atti a stabilire un sodalizio che solo cani e umani hanno tra tutte le specie esistenti al mondo. Da poco è stato però pubblicato un libro, ancora non disponibile in italiano, che è un compendio in cui si analizzano le diverse fasi di questa co evoluzione e quanta influenza c'è stata sia da parte umana che canina nel percorso seguito da entrambe le specie. Ad ora è possibile leggere online l'estratto di "Primi cani, i cacciatori-raccoglitori e i loro compagni canini dalla preistoria ai giorni nostri" a cura di Peter Mitchell, archeologo britannico specializzato in archeologia africana e docente all'Università di Oxford.








