HomeArezzoCronacaEnergia, estate di nuovi rincari. Imprese in allarme: “Così si erodono i margini. Rispondiamo con soluzioni efficienti”Confartigianato: “Bene il DL Infrastrutture, ma vengano tenute in considerazione le reali esigenze delle PMI per l’autoproduzione energetica”Giuseppe Nocentini, vicepresidente di Confartigianato Imprese ArezzoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArezzo, 10 agosto 2026 – Le tensioni internazionali tornano a pesare sulle bollette delle imprese. Dopo mesi di relativa stabilità, i prezzi dell’energia hanno ripreso a salire, alimentati dalle incertezze geopolitiche nel Golfo Persico e dai timori legati alla sicurezza delle rotte di approvvigionamento. I numeri parlano chiaro: negli ultimi quattro mesi l’Italia ha registrato un incremento dei prezzi dell’energia dell’11%, quasi il doppio rispetto alla media europea (+5,8%). A luglio l’Indice del Gas Italiano (IGI-GME) è aumentato del 12,6%, mentre il Prezzo Unico Nazionale dell’energia elettrica (PUN) ha segnato un +12,2%. Anche il costo del gasolio è tornato a crescere. Una situazione che riaccende l’attenzione anche tra le micro e piccole imprese del territorio. In questo contesto, negli scorsi giorni il Senato ha approvato la fiducia chiesta dal Governo sul DL Infrastrutture, il cui testo contiene nell’articolo 13-bis, l’incremento della dotazione finanziaria di alcuni investimenti del PNRR tra cui l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili delle PMI.