La notte tra domenica e lunedì l’uomo, originario di Lanciano in provincia di Chieti, è intervenuto in difesa del figlio 18enne coinvolto in una lite con altri giovani a Fossacesia. È stato raggiunto da un pugno alla mandibola ed è caduto a terra picchiando la testa: è ricoverato in prognosi riservata all'ospedale di Pescara per un trauma cranico commotivo. Indagini in corso

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Un uomo di 50 anni è ricoverato in prognosi riservata dopo essere stato colpito con un pugno in faccia da un ragazzo di 19 anni. L’uomo, originario di Lanciano in provincia di Chieti, nella notte di domenica è intervenuto per difendere il figlio 18enne coinvolto in una lite con altri ragazzi sul lungomare di Fossacesia. La dinamica dei fatti è ancora al vaglio delle forze dell’ordine intervenute sul posto: stando a una prima ricostruzione, il 50enne sarebbe stato colpito da un pugno alla mandibola e, cadendo a causa della forza del colpo, potrebbe aver battuto la testa. Ora si trova ricoverato in gravi condizioni nel reparto di Neurochirurgia dell'ospedale di Pescara per un trauma cranico commotivo. Sull'episodio sono in corso indagini delle Forze dell'Ordine e della magistratura.

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