Immagine di repertorio (Cardini)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 10 agosto 2026 – Il tentativo di difendere il figlio durante una lite, il violento pugno ricevuto in faccia e il ricovero in gravissime condizioni all’ospedale di Pescara. È successo a un 50enne di Lanciano, provincia di Chieti, originario di Altino (Chieti) e dipendente di Stellantis, nella notte tra sabato e domenica, sul lungomare di Fossacesia.
La ricostruzione dei fatti
I fatti sono avvenuti intorno alle 4 del mattino, al termine di una serata trascorsa nei locali della movida. L'uomo sarebbe intervenuto dopo essere stato avvisato della discussione che coinvolgeva il figlio, un litigio a quanto pare per futili motivi con un 19enne di Fossacesia (Chieti). Arrivato sul posto il 50enne avrebbe cercato di dividere i due ragazzi e di portare via il figlio, quando sarebbe stato raggiunto da un violento pugno al volto che lo ha fatto cadere a terra privo di sensi. Le condizioni dell'uomo sono apparse subito molto gravi.
Le condizioni del 50enne
Sul posto è intervenuta un'ambulanza del 118 di Atessa, che ha prestato i primi soccorsi. L'uomo è stato trasportato in ospedale già intubato e successivamente trasferito all’ospedale di Pescara, dove è tuttora ricoverato per trauma cranico commotivo in prognosi riservata, nel reparto di Neurochirurgia. Sulla vicenda indagano i carabinieri della stazione di Fossacesia e i colleghi di Ortona.










