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Intervista col viceministro degli Esteri egiziano Abu Bakr Hefny Mahmoud sulla mancata presenza nella Nato arabo-sunnita: "Abbiamo rapporti solidi, ma la nostra Costituzione ha regole precise sull’impegno dei militari all’estero e serve tempo per valutare anche giuridicamente qualsiasi accordo. Per Il Cairo è fondamentale uno stretto raccordo con gli Usa"

Il Patto della Mecca, giornalisticamente definita come una Nato arabo-sunnita, vede l’Egitto come grande escluso, dopo mesi di riunioni nelle quali Il Cairo era sempre stato protagonista. L’accordo raggiunto fra Arabia Saudita, Turchia e Pakistan ridisegna gli equilibri mediorientali, ma stride il fatto che soltanto il 21 giugno scorso era stato proprio l’Egitto a ospitare un round di incontri fra queste nazioni.