Turbigo (Milano) – Controlli serrati alla ex Vita Mayer, una delle aree naturalistiche più frequentate del Parco del Ticino durante l’estate. Domenica 9 agosto Guardiaparco, Guardie Ecologiche Volontarie e Polizia Locale hanno passato al setaccio l’area, identificando oltre 50 persone e contestando 15 sanzioni.

Un intervento straordinario organizzato dal Parco Lombardo della Valle del Ticino insieme al Comune di Turbigo, con l’obiettivo di riportare attenzione sul rispetto delle regole in una zona che ogni fine settimana viene presa d’assalto da centinaia di frequentatori.

Particolare attenzione è stata riservata ai comportamenti che possono mettere a rischio l’ambiente, a partire dall’accensione di fuochi. Una precauzione tutt’altro che secondaria considerando le condizioni di siccità e il conseguente rischio di incendi che interessa la vegetazione del Parco.

Durante il servizio sono state identificate più di 50 persone e le GEV hanno elevato 15 sanzioni. Accanto all’attività repressiva, gli operatori hanno svolto anche un’importante azione di informazione e prevenzione, spiegando ai frequentatori le regole da rispettare per vivere l’area senza danneggiarla.

Una strategia di controlli avviata a Pasquetta