Suzuki Motor Corporation ha presentato i risultati finanziari del primo trimestre dell'esercizio 2026-2027, relativo al periodo aprile-giugno 2026, chiuso con una crescita dei principali indicatori economici. I ricavi hanno raggiunto 1.705,8 miliardi di yen, pari a circa 9,4 miliardi di euro, con un incremento del 22% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. L'utile operativo si è attestato a 158 miliardi di yen, circa 868 milioni di euro, in aumento dell'11%, mentre il risultato prima delle imposte è salito a 283,2 miliardi di yen e l'utile del trimestre ha raggiunto 183,6 miliardi, equivalenti rispettivamente a circa 1,5 miliardi e 1 miliardo di euro. I risultati sono stati sostenuti dall'incremento dei volumi di vendita e dall'andamento favorevole dei cambi, oltre che dal miglioramento della capacità di generare profitti nelle diverse aree geografiche e di business. Nel trimestre le vendite globali di automobili sono cresciute di 143.000 unità, con l'India principale motore dell'incremento, mentre quelle di motocicli hanno registrato 31.000 unità aggiuntive, grazie soprattutto alla domanda proveniente da India e America Latina. La crescita ha permesso a Suzuki di rivedere al rialzo le previsioni sui ricavi per l'intero esercizio, ora stimati in 6.900 miliardi di yen, circa 37,9 miliardi di euro, 100 miliardi in più rispetto alla precedente indicazione. Più complessa, invece, la situazione sul fronte dell'utile operativo: la stima è stata ridotta da 570 a 540 miliardi di yen, pari a circa 3 miliardi di euro, a causa dell'impatto previsto dell'aumento dei prezzi delle materie prime legato al deterioramento dello scenario geopolitico in Medio Oriente. L'effetto negativo, quantificato in 110 miliardi di yen, dovrebbe essere in parte compensato da un miglioramento di 70 miliardi derivante dalla maggiore capacità di generare utili e da ulteriori 10 miliardi legati ai cambi. Le previsioni relative all'utile prima delle imposte e al risultato netto sono state invece aggiornate positivamente, anche alla luce dei proventi derivanti dalla valutazione delle attività finanziarie nel primo trimestre.