“La cancellazione dell’emodinamica su Corigliano Rossano e Vibo Valentia sono la conferma di una riorganizzazione sanitaria che si fa bella sulla carta ma che non tiene conto delle reali esigenze dei territori”. E’ quanto afferma Rosellina Madeo, consigliera regionale del Pd.
“Bene Crotone, ma il resto?”
Madeo aggiunge: “Già a febbraio mi ero fatta portavoce dell’esigenza su Corigliano Rossano dell’attivazione del servizio a seguito dell’interlocuzione con il reparto di Cardiologia. Dal momento che per le patologie tempo dipendenti l’unica via di salvezza è l’intervento immediato, sapere che invece chi viene colto da infarto deve fare chilometri su chilometri non solo non fa ben sperare, ma rinnova la mia domanda: se l’uscita dal commissariamento è determinata dalla garanzia dei livelli essenziali di assistenza, è sottraendo i servizi che vogliamo costruire una sanità migliore?. Bene dunque la presenza del servizio a Crotone, ma perché cancellare Vibo e Corigliano Rossano? Pronta un’interrogazione rivolta al Presidente e alla sua Giunta per capire quali motivazioni hanno condotto alla scelta di cancellare un servizio già previsto nel Dca per Corigliano Rossano. Dalla Terza città della Calabria a Crotone sono circa un’ora e mezza di macchina. Quasi un’ora per arrivare a Cosenza. L’emodinamica di Castrovillari funziona a singhiozzo. Nei casi gravi per ogni 10 minuti di ritardo muoiono 3 pazienti in più su 100″.






