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Roberto Pezzali

Il consorzio Bluetooth si prepara al più grande aggiornamento del protocollo degli ultimi anni: la banda disponibile arriva a 7.5 Mbps e questo vuol dire audio hi-res senza bisogno di codec distruttivi.

Il consorzio Bluetooth ha annunciato nei giorni scorsi una modifica al noto protocollo di comunicazione destinata a cambiare il modo in cui i dispositivi si scambiano dati senza fili: si chiama Bluetooth LE High Data Throughput (HDT) e promette di portare il bitrate massimo del Bluetooth LE dagli attuali 2 Mbps fino a 7,5 Mbps, quasi quattro volte tanto. Un balzo in avanti, questo è il vero vantaggio, che non andrebbe a scapito dell'efficienza energetica che da sempre contraddistingue il Bluetooth LE rispetto al Bluetooth classico.

La spinta verso throughput più elevati nasce dalla crescente richiesta di applicazioni sempre più esigenti in termini di banda come l'audio ad alta definizione, i trasferimenti file più rapidi a distanza ridotta ma anche il flusso di dati provenienti da sensori con risoluzione sempre più elevata. Oggi la maggior parte dei sensori usa proprio il Bluetooth LE per trasmettere dati. Con il limite attuale di 2 Mbps (sulla carta, poi sono meno), molti scenari di utilizzo si scontrano oggi con i limiti di uno standard che ha spinto molti sviluppatori e molti produttori verso tecnologie alternative. Bluetooth HDT nasce per colmare questo divario.