Non interessano, non importano analisi politologiche, geopolitiche, socio e psicologiche…Non qui, non ora. C’è una fotografia in bianco e nero, ritrae due grandi intellettuali francesi: a sinistra, in piedi, un anziano e affaticato Jean-Paul Sartre, compagno di strada di ogni causa della sinistra; tende la mano, la stringe a un liberale a tutto tondo, anche quando non era facile proclamarsi tale: Raymond Aron.
Parigi 1979, Brindisi 1991, Ceuta 2026. Come eravamo (e come siamo diventati)
Non si trova oggi nessun equivalente a Sartre, Aron e Glucksmann che si tendono e stringono la mano, e superando le loro divergenze e polemiche, dissero: &ldqu…






