Immagine di repertorio.
Una sex doll realistica è stata scambiata per una vittima di omicidio dopo essere stata trovata in una valigia in Australia. La Polizia è intervenuta dopo aver ricevuto la segnalazione per il ritrovamento di un cadavere, ma gli esami forensi hanno chiarito l’equivoco.
Una bambola sessuale estremamente realistica è stata "scambiata" per una vittima di omicidio dopo essere stata ritrovata all'interno di una valigia abbandonata in una zona rurale dell'Australia. È il caso raccontato dalla Polizia australiana.
Secondo quanto è stato ricostruito, nella giornata di ieri, domenica 9 agosto, due uomini stavano guidando attraverso la campagna australiana quando si sono imbattuti in una valigia abbandonata apparentemente piena di resti umani. Una squadra d'intervento composta da investigatori della omicidi ed esperti forensi è stata istituita per risolvere quello che inizialmente la Polizia aveva trattato come un omicidio.
Ma i test hanno presto dimostrato che la valigia era in realtà piena di parti di una bambola sessuale estremamente realistica. "Inizialmente sono stati scambiati per un essere umano", ha dichiarato il sovrintendente della polizia del Nuovo Galles del Sud, Linda Bradbury. E ha aggiunto: "Sono molto realistici nell'aspetto, sembrano resti umani". La polizia ha affermato che gli "esami forensi" hanno dimostrato che si trattava in realtà di una "bambola estremamente realistica", completa di vestiti, capelli e piercing al naso. A complicare ulteriormente le cose, il fatto che la bambola "presentasse anche segni simili a lividi e graffi", ha dichiarato la polizia in un comunicato. "Le indagini si sono concluse".










