Grazie ad alcuni test, è stato dimostrato che in realtà la valigia "conteneva una sex doll molto realistica", come ha riportato l'emittente pubblica Abc. "Inizialmente è stata scambiata per un essere umano", ha dichiarato ai giornalisti il sovrintendente della polizia del Nuovo Galles del Sud, Linda Bradbury. E ha aggiunto: "Era molto realistica nell'aspetto, sembravano resti umani". La polizia, inoltre, ha affermato che gli "esami forensi" hanno rivelato che la bambola era completa di vestiti, capelli e piercing al naso. A complicare ulteriormente le cose, è stato anche il fatto che quest'ultima "presentasse anche segni simili a lividi e graffi".