C’è l’Italia sul podio del Tour de France. Al terzo posto - alle spalle della vincitrice Demi Vollering e di Kasia Niewiadoma - sale l’infinita Elisa Longo Borghini. La campionessa italiana ha guadagnato una posizione in classifica generale nell’ultima tappa scavalcando Marlen Reusser. E a Ornavasso è stata subito festa: don Roberto ha suonato le campane. La Nizza-Nizza si è accesa già a una settantina di chilometri dall’arrivo. Al secondo passaggio sul Col d’Eze, Reusser si è staccata, non riuscendo a resistere al forcing di Zoe Backstedt. Longo Borghini, che partiva dal quarto posto a 1’53’’ dal podio, ha provato ad approfittarne in discesa. Durante l’inseguimento è caduta la svizzera, che è poi stata scortata dalle compagne di squadra - tra cui l’ossolana Francesca Barale che in questo Tour ha mostrato ancora una volta il suo valore - fino all’arrivo. Sul traguardo di Nizza ha vinto per distacco la maglia gialla Demi Vollering, che ha insistito fino alla fine per dimostrare di essersi meritata il suo secondo Tour de France in carriera. Nell’ultima tappa l’olandese ha rifilato 1’04” alle inseguitrici regolate da Paula Blasi, compagna di Longo Borghini all’Uae Team L’Imad, e Niewiadoma. La trentaquattrenne di Ornavasso è arrivata con qualche secondo di ritardo (a 1’14”) poiché all’ultimo ha forato. «Del resto non poteva mancarmi un finale thriller, per non dire un po’ di sfiga» ha sorriso al traguardo. La sfortuna al Tour de France per lei è ormai una costante da anni: nel 2023 finì in ospedale per una grave infezione, nel 2024 non partì nemmeno poiché cadde in allenamento e nel 2025 fu costretta al ritiro da un problema gastrointestinale.
Elisa Longo Borghini show: terza al Tour de France: “Non mi rendo ancora conto di quanto ho fatto”
L’ossolana nell’ultima tappa a Nizza recupera una posizione. Dopo i due successi al Giro d’Italia, si conferma al top nel panorama internazionale













