Che sia una risposta a una quotidianità sigillata tra schermi e uffici, oppure una tendenza da social (condividere per essere), sta di fatto che il camper non è più una vacanza di nicchia. Gli italiani sono sempre più informati e attenti sulle tendenze del settore, inclusa la scelta del veicolo più adatto. Lo scenario emerge da una recente indagine condotta da dall'indagine che Assocamp.Sempre di piùI dati sono stati elaborati attraverso il contributo di 52 concessionari affiliati, chiamati a raccontare l'evolversi del mercato. Chi oggi acquista o noleggio un camper, nel 57,7% dei casi lo preferisce a hotel e villaggi turistici; il 38,5% sceglie persino di abbandonare le seconde case in favore di un mezzo ricreativo. Il motivo, nella stragrande maggioranza dei casi (65,4%), è la ricerca di una maggiore libertà di tempo e movimento. Fondamentale anche la possibilità di portarsi appresso attrezzature sportive e animali (48,1%).Single e poi famiglieGuardando a chi sceglie il camper come alternativa, il riferimento sono le coppie mature tra i 50 e i 65 anni (55,8%). Seguono le famiglie tra i 35 e i 50 anni (44,2%). Sebbene il camper "tradizionale" sia indubbiamente il re delle vacanze (51%), cresce l'interesse verso i van compatti. Una categoria di veicoli più agili e semplici da parcheggiare, ma che richiedono qualche compromesso in termini di abitabilità e igiene (perché di solito sprovvisti di bagno). Apprezzata da giovani coppie sportive, più inclini all'avventura.
Generazione camper: perché tutti ne vogliono uno
Il turismo itinerante continua a raccogliere consensi, a discapito della "classica" villeggiatura






