Piazze e strade deserte, locali semi deserti, pochissima gente in giro e parcheggi vuoti nel secondo weekend dopo la scossa più forte di sempre. A Pozzuoli si è spenta la movida, effetto collaterale di una crisi sempre più palpabile. Come la paura che tiene lontani gli aficionados della movida, da Arco Felice a Lucrino, passando per via Napoli, il centro storico e la Darsena. «La gente non viene, ha paura», racconta Pippo Tortorelli, titolare del “Rose and Crown”, il più antico pub di Pozzuoli che da 32 anni affaccia sul lungomare di via Napoli. «Siamo intorno al 75% di perdite registrate in questi nove giorni dopo quel maledetto venerdì 31 luglio. Fino a quando potremo andare avanti? Il problema tra poco sarà rappresentato dal personale che saremo chiamati a pagare senza incassare soldi a sufficienza. Se non arriveranno aiuti saremo costretti licenziare».
Campi Flegrei, il sisma spegne la movida: «Ristoranti e pub deserti»
Piazze e strade deserte, locali semi deserti, pochissima gente in giro e parcheggi vuoti nel secondo weekend dopo la scossa più forte di sempre. A Pozzuoli si è spenta la movida,...







