Alla Zecca dello Stato lo storico dirigente della destra romana, Pietro Di Paolantonio, è diventano presidente. Salvini negli ultimi giorni ha piazzato Bagnai all’Antitrust. Il Gse è terra di conquista della destra: l’ultima entrata nel cda è Nelly Spada, collaboratrice di FdI alla CameraUna campagna di conquista di poltrone nelle società e negli enti pubblici. Dall’energia alle banconote, l’appetito di posti da spartire è diventato sempre più vorace a destra. Anche perché la legislatura volge al termine e si punta a garantire uno strapuntino a esponenti di partito, ex parlamentari o semplicemente dei dirigenti “d’area”. L’ultima nomina, in ordine cronologico, è stata quella di Gennaro Terracciano alla presidenza della Sna, la Scuola nazionale dell’amministrazione. Non si trattaStefano IannacconeGiornalista di Domani, è nato ad Avellino, nel 1981. Oggi vive a Roma. Ha collaborato con Huffington Post, La Notizia, Panorama e Tpi. Si occupa di politica e attualità. Ha scritto cinque libri, l'ultimo è il romanzo Piovono Bombe.
Poltronificio destra: Casa e monete, le nomine di fine legislatura
Alla Zecca dello Stato lo storico dirigente della destra romana, Pietro Di Paolantonio, è diventano presidente. Salvini negli ultimi giorni ha piazzato Bagnai all’Antitrust. Il Gse è terra di conquista della destra: l’ultima entrata nel cda è Nelly Spada, collaboratrice di FdI alla Camera







