La foto insieme, su quel divano dove tante volte hanno dispensato fusa alla loro umana, ormai venuta a mancare, è il quadro perfetto della malinconia. Cinque gatti, destini e storie diverse quanto intrecciati, un'unica casa e un silenzio condiviso. La nostra, invece, una missione: trovare il finale per ognuno di loro, riscrivendo una trama che sembra essere destinata a restare inascoltata. Sono Celentano, Manì, Niva, Sbirulo e Silvio e per la loro mamma umana, deceduta da poco, tutti erano speciali. Lo saranno ancora, per qualcuno di voi, ne siamo certi.
Dottore e ricette d’amore
A chiamarci sono due volontarie, Maria Luisa e Concetta: vivono rispettivamente a Roma e Siena, ma Concetta è originaria di Avellino e il randagismo l'ha toccato con mano per anni. Oggi entrambe si stanno impegnando per cercare casa, proprio nel periodo dell'anno più infausto, a cinque gatti adulti; un'impresa ardua e lo sanno bene, ma con i lettori de La Zampa, nulla è perduto. I cinque gatti si trovano a Sapri e a contattarle, è un dottore; è lui che ha scelto di farsi carico di questa famiglia pelosa, ormai rimasta orfana. Li sfama e li coccola, ma non ha gli strumenti per garantire loro il futuro che meritano, così prescrive una ricetta d'amore per Maria Luisa e Concetta. Il dottore racconta che i gatti sono sempre vissuti in casa, sin da cuccioli, e che vanno d'accordo con i cani, dopo aver conosciuto il meticcio della sua famiglia. Nessun timore: la grafia è chiara, niente ghirigori nel nostro articolo e l'unica impegnativa richiesta è l'impegno di amare e tutelare questi cinque mici.






