La discarica abusiva formata da una grande valigia rossa, scatoloni di cartone, sacchetti di plastica, giocattoli e uno stendibiancheriaAveva gettato i rifiuti per strada. Parecchi. Ma non aveva pensato alle etichette. È quindi gli indizi dimenticati tra i cartoni hanno permesso alla polizia locale di incastrarla e sanzionarla. Il fatto è avvenuto sabato pomeriggio al quartiere Cederna, dove gli agenti hanno scoperto un cumulo di spazzatura depositato sul marciapiede, proprio accanto a un cassonetto verde per la raccolta degli abiti usati, a pochi passi dall’ingresso del cimitero. Durante un servizio di controllo del territorio, la pattuglia ha infatti notato la mini-discarica abusiva formata da una grande valigia rossa, scatoloni di cartone, sacchetti di plastica della spesa, giocattoli e persino uno stendibiancheria. Ispezionando i materiali per trovare elementi utili all’identificazione del responsabile del fatto, gli agenti hanno recuperato degli indizi all’interno degli imballaggi.

È stato così possibile risalire rapidamente a una persona di nazionalità straniera, una donna sudamericana, residente proprio nel quartiere Cederna. Una volta raggiunta dagli agenti della polizia locale, la donna non ha potuto fare altro che ammettere immediatamente le proprie responsabilità. La donna è stata quindi sanzionata per aver trasgredito l’ordinanza comunale sui rifiuti (rifiuti non separati, abbandonati fuori da casa e fuori dagli orari prescritti): tre violazioni per una multa da 360 euro complessiva. E all’obbligo di rimuovere e smaltire correttamente i materiali. "Questo intervento testimonia il costante impegno della polizia locale nel controllo del territorio, presidio essenziale per garantire una città più pulita, decorosa e vivibile" commentano dal Comando.