Nei giorni scorsi la polizia locale della Città metropolitana "ha individuato e denunciato una persona ritenuta responsabile di ripetuti episodi di abbandono di rifiuti, fortunatamente non pericolosi, avvenuti in una località esterna del comune di Zola Predosa". Un intervento scattato dopo diverse segnalazioni di parte di cittadini: si è arrivato a individuare una donna italiana, che in caso di condanna rischia "un'ammenda compresa tra i 1.500 e i 18.000 euro, oltre alla sospensione della patente qualora il reato venga commesso utilizzando un veicolo a motore".

Il sindaco di Zola Predosa Davide DallìOmo si dice "soddisfatto per il lavoro e le verifiche" da parte della polizia locale, che "affiancano e integrano gli sforzi che, come amministrazione comunale, mettiamo in campo quotidianamente sia nell'azione educativa di contrasto agli abbandoni, sia per garantire un servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti efficace ed efficiente".