TREVISO - Entrano in casa con i proprietari in vacanza e durante la fuga vengono bloccati e fermati dalla polizia. Il furto è avvenuto nella notte tra sabato e domenica in un appartamento al secondo piano di viale Montegrappa: una banda di tre malviventi, è riuscita ad entrare nella palazzina a poche decine di metri dal piazzale Appiani e quindi dalla stessa questura, fino a raggiungere la porta blindata di una delle famiglie residenti, in questo periodo fuori casa.
Approfittando della loro assenza, la banda è riuscita a scardinare la serratura dell’ingresso - una porta blindata - e ad intrufolarsi all’interno. In pochi istanti, hanno messo a soqquadro tutte le stanze e arraffato alcuni preziosi, poi nascosti in un borsone. Movimenti che pensavano, però, di compiere indisturbati, ignari del fatto che nei piani inferiori, i vicini si sono subito insospettiti dei rumori di passi nel cuore della notte. Sono stati proprio alcuni di loro a lanciare l’allarme agli agenti della questura poco distante, che sono giunti sul posto immediatamente. La fuga I ladri, sentendosi scoperti, hanno tentato di darsi alla fuga. In fretta e furia sono scesi al piano terra in fretta, cercando un’uscita sul retro del palazzo, rimanendo però bloccati nel giardino condominiale. I poliziotti li hanno inseguiti, fermandone due. Il terzo è invece fuggito. Ma gli agenti sono riusciti a recuperare la refurtiva e a restituirla ai proprietari, nel frattempo avvisati di quanto accaduto. «Ora stiamo sistemando tutto - racconta il residente rientrato dalla località balneare dove stava trascorrendo le ferie -. Non è la prima volta che ci succede, purtroppo. Fortunatamente gli agenti sono intervenuti subito e siamo riusciti a riavere in mano i nostri averi». Resta però l’amarezza di veder violato il proprio domicilio, nonostante porte blindate e sistemi di sicurezza. Gli episodi Casi come questo proliferano in questi giorni: i ladri, infatti, approfittano del fatto che gli appartamenti sono vuoti per entrare in azione e tentare di arraffare il più possibile.Ultimo episodio in ordine di tempo, il tentato colpo a Preganziol: una banda di malviventi con il volto travisato, composta da tre uomini e con il supporto di un quarto complice in auto con il ruolo di palo, ha seminato il caos a Frescada di Preganziol nella notte tra giovedì e venerdì. Il gruppo ha tentato il colpo in almeno tre abitazioni nella zona del campo sportivo, non lontano dalla linea ferroviaria, riuscendo a mettere a segno un piccolo furto in una casa disabitata, dalla quale sono stati sottratti accessori di marca per un valore complessivo di alcune centinaia di euro.Il copione è dunque sempre lo stesso: nel mirino sono finite diverse villette, molte delle quali vuote in questo periodo perché numerose famiglie si trovano in vacanza al mare o in montagna.A notare i movimenti sospetti è stato anche un residente della zona, che ha visto i ladri aggirarsi nei campi e ha deciso di inseguirli. Nel frattempo, un altro vicino ha contattato il 112, consentendo un rapido intervento delle forze dell’ordine. I carabinieri sono arrivati sul posto prima che la situazione potesse degenerare, evitando che il cittadino raggiungesse i malviventi con il rischio di una colluttazione, come accaduto recentemente anche a San Biagio di Callalta.










