Chimica e plastica sono il punto di forza dell’economia industriale dell’Alto MilaneseRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLegnano, 10 agosto 2026 – L’industria dell’Alto Milanese continua a resistere. Nel secondo trimestre del 2026 il sistema produttivo del territorio ha mostrato segnali di stabilizzazione e una crescita moderata, nonostante un quadro internazionale ancora incerto e una domanda estera che fatica a ripartire.
A sostenere maggiormente il manifatturiero locale è soprattutto il comparto chimico-plastico, che si conferma il settore più dinamico. Bene anche il tessile, mentre il metalmeccanico continua a fare i conti con le difficoltà dei mercati internazionali.
Produzione stabile
Nel complesso, la produzione industriale rimane stabile: il 35% delle imprese segnala livelli produttivi invariati rispetto al trimestre precedente, mentre il 33% registra un aumento e il 32% una diminuzione.
La domanda interna continua a dimostrarsi più solida rispetto a quella estera, ancora condizionata dalla lenta ripresa dell’industria europea e dal rallentamento degli scambi commerciali mondiali. Guardando ai prossimi mesi, prevale un cauto ottimismo. Il 29% delle aziende prevede un aumento del fatturato nel prossimo semestre, contro il 21% che teme una contrazione. Segnali positivi anche sul fronte degli investimenti.






