Il valzer di presidenze che accompagna l'avvio del prossimo anno scolastico in Campania coinvolge circa novanta istituti, un numero che racconta bene quanto la mappa della dirigenza regionale sia stata ridisegnata nelle ultime settimane dalla direttrice generale dell’Ufficio scolastico regionale, Monica Matano. Diciannove scuole passeranno nelle mani di dirigenti in arrivo da altre regioni, mentre gli spostamenti interni, distribuiti tra le cinque province, sfiorano i settanta. Non meno significativo è il capitolo degli accorpamenti: almeno venticinque istituti nascono dalla fusione di due o più scuole preesistenti, un fenomeno che nell’ambito Napoli assume proporzioni particolarmente ampie.

La situazione a Napoli Proprio il capoluogo e la sua provincia concentrano il maggior numero di ricomposizioni e di movimenti. A Napoli otto cambi di guida: Maddalena Iannone lascia l'Istituto comprensivo Alberto Mario per l'IC San Giovanni Bosco di Ponticelli, mentre Enrica Caliendo passa dalla Madre Claudia Russo-Solimena all’Istituto comprensivo Miraglia-Sogliano al Vasto. Clementina Esposito si trasferisce all'IC 33, che unisce il circolo didattico Risorgimento di Soccavo e l’IC Marotta di Fuorigrotta, e Angela Maglio approda al comprensivo 39, che ora accorpa le scuole Leopardi, Doria e Minniti sempre a Fuorigrotta, quest’ultimo lasciato da Sabina Maraffi che guiderà l’IC San Gaetano a Piscinola, ex scuola di Daniela Vigliotti che dal primo settempre sarà all’IC Fava-Gioia di Materdei, mentre Francesco Bianchi dall’IC Berlinguer (ora a Vincenzo Gagliotta che lo accorpa al Parini) passa al Belvedere del Vomero. Giulia Urciuolo dall’IC Tito Livio-Fiorelli a Chiaia fa un salto per l’alberghiero Ipseoa Duca di Buonvicino di Capodichino, quest’ultimo lasciato da Carmela Musello che va all’Ipseoa Petronio di Pozzuoli. Teresa Cirillo resta alla guida dell’IC Angiulli a cui si accorpano le scuole Volino-Croce-Arcoleo, così come Rosanna Sodano nel Verga che accorpa il Zuppetta. Tra i cambiamenti in provincia di Napoli, troviamo a Giugliano Stefano Albano che guida ora l'Istituto che mette insieme Di Giacomo, Gramsci e Impastato, mentre a Torre del Greco Olimpia Tedeschi all’IC che fonde Milani, Leopardi e Montessori. Ai licei Pascal di Pompei arriva Paola Vigogna, al Brunelleschi di Afragola Angelina Saviano, al Carlo Urbani di San Giorgio a Cremano Sabina Stramacchia, al De Carlo di Giugliano Paola Marchese, al Bassi di Sant’Antimo Giovanna Battista Costagliola, mentre al Polispecialistico San Paolo di Sorrento ci sarà Massimiliano Zembrino. Le altre province Poco più di una decina le variazioni nel Salernitano, tra cui Maria Rosaria Scagliola che dall’IC Volino-Croce-Arcoleo di Napoli approda all’IC Falco di Scafati, Flavia Petti che dall’IC Tasso di Salerno passa all’IC Da Vinci-Visconti di Omignano, Daniela Natalino dall’IC Ripa di Eboli all’Istituto Omnicomprensivo Statale di Polla. Il Casertano vive una stagione altrettanto movimentata, con cinque fusioni distribuite su altrettanti comuni, mentre tra i cambi troviamo Fabiola Del Deo all’Isis Novello di Marcianise, a Caserta Roberto Papa resta al liceo Mattei che si fonde con il Ferraris in un unico polo tecnico-professionale cittadino. Da segnalare anche Ida Colandrea, che dall'IC Pier delle Vigne di Capua passa al liceo scientifico Giancarlo Siani di Aversa, e Margherita Montalbano, destinata all'Istituto tecnico Gallo, sempre ad Aversa. Più sobria la situazione in Irpinia, dove l'unica fusione degna di nota riguarda Avellino: Maria Rosaria Siciliano resta all'Istituto Superiore De Luca, che incorpora il Rossi Doria, mentre Massimiliano Bosco lascia il Ruggero II per l'Istituto superiore De Gruttola di Ariano Irpino. Nel Sannio il quadro è ancora più lineare: Rosaria Perrotta passa dall'IC De Sanctis di Moiano all'IC Padre Isaia Columbro di Tocco Caudio, e Marlene Visceriello si trasferisce dall'IC Ponte all'Istituto superiore Telesi@ di Telese Terme. I fuori Regione Sono 19 i rientri di cui sei dal Lazio, quattro dalla Calabria, tre dal Molise, due dalla Puglia, e uno da Toscana, Lombardia, Abruzzo, Marche.