La faccia sorridente di Max Allegri, che si misura con una nuova sfida eccitante, l'entusiasmo dei tifosi per il centenario del club, festeggiato adeguatamente. Il Napoli si affaccia alla nuova stagione, dopo la separazione poco chiara con Conte e un lusinghiero secondo posto in una stagione flagellata dagli infortuni, con le carte in regola per puntare allo scudetto. Ma c'è anche il carico pendente di una rosa extralarge da sfoltire, cosa che sta avvenendo con difficoltà.

Dopo i 70 mln spesi in automatico per il riscatto di Alisson, Hojlund e Lucca, De Laurentiis ha parlato chiaro: 47 giocatori in organico e 25 da vendere prima di acquistare. E' andato via Gutierrez per 30 mln e altri movimenti minori ed è saltato il passaggio di Lindstrom allo Schalke). Il Napoli ha un organico di grande qualità: in porta c'è Meret, tra i migliori nel ruolo, mentre Milinkovic Savic è destinato a partire. Con la sua cessione il club vorrebbe fiondarsi sul portiere del Friburgo Atubolu o sull'ex atalantino Musso.

In difesa si sono nuovamente fermati Buongiorno e Beukema, per cui al momento partiranno titolari Rrhamani e RAFA MARIN, tornato dal Villarreal. Ma Manna appena potrà operare ha puntato Badiashile del Chelsea e Favasuli del Catanzaro. Sugli esterni spazio a capitan Di Lorenzo e Spinazzola, con Olivera di supporto. Il punto di forza della squadra è il sontuoso centrocampo che Allegri sta ereditando: resta Anguissa che giostrera' con Lobotka e McTominay, ormai uomo squadra consolidato, con Gilmour pronto a subentrare.