Inizia oggi ufficialmente la stagione del Centenario. Ed è possibile che nel pomeriggio arrivi anche l’annuncio del via all’era Allegri. Ma è molto più probabile che passi ancora qualche giorno. Max non ha ancora firmato il contratto che lo legherà al club azzurro. Vanno definiti i dettagli della presentazione del tecnico livornese: in un primo momento, il patron aveva pensato a un colpo di scena, magari arrivando sotto al braccio di Max lunedì sulla Nave Msc World Europa, in occasione dell’evento della maglia che celebra i 100 anni di storia del Napoli. Ma alla fine la presentazione, sempre a bordo di una Msc (che ha appena rinnovato la sponsorizzazione con il Napoli), potrebbe arrivare alla fine della prossima settimana. Resta in piedi l’idea della prima conferenza di Allegri direttamente in Trentino.

Calciomercato, Juan Jesus lascia il Napoli dopo cinque stagioni: il video emozionale sui socialNel programma che in queste ore Allegri sta allestendo con i suoi collaboratori, la stagione partirà tra lunedì 13 luglio e il giorno dopo, con le prime convocazioni a Castel Volturno, le visite mediche, i test atletici: la partenza per Dimaro Folgarida sarà di venerdì. Il contratto - da poco più di 4 milioni a stagione - dovrebbe essere firmato a distanza: De Laurentiis in queste ore è a Ischia, mentre Max sta risolvendo personalmente alcune questioni a Milano. Ha firmato la risoluzione con il Milan, rinunciando alla buonuscita e incassando solo la mensilità di giugno. IL PIANO De Laurentiis non alcuna fretta. Di nessun tipo. L’annuncio di Allegri è solo un atto formale: nella sostanza, tutto è fatto. Firmeranno anche i collaboratori (saranno sette) e del vecchio staff va via anche Alejandro Lopez che era a Napoli dal luglio del 2021, con Spalletti. Al suo posto Daniele Borri. Sul mercato, Allegri non ha avanzato alcun tipo di pretesa: nessuna lista di cedibili o incedibili. Ha una rosa sterminata che valuterà (ma lo ha fatto già per tutto il mese) per poi tirare le somme. Sa che Anguissa è sul mercato, ma fino ad adesso, al di là della richieste dei suoi procuratori, non è arrivata alcun tipo di offerta al Napoli. Il budget del club è legato alle cessioni, d’altronde tra Alisson e Hojlund sono stati già sborsati 60 milioni per i due riscatti. Il bilancio chiude in rosso: poco più di venti milioni. Più o meno lo stesso deficit della stagione passata. L’obiettivo di Allegri è arrivare agli ottavi di Champions: e il suo cammino europeo è uno dei motivi per cui De Laurentiis lo ha scelto come successore di Antonio Conte. A PIENO RITMO De Laurentiis vuole che l’anno del Centenario coincida anche con quello dell’inizio dei lavori del centro sportivo e anche del varo del progetto del nuovo stadio. Non cambia posizione sul fatto che si debba procedere a realizzare un impianto nuovo di zecca: l’esperienza negli stadi del Mondiale rafforza l’idea che il Maradona non sia in grado di fronteggiare le reali esigenze di sviluppo del club azzurro. L’area scelta è quella di San Giovanni a Teduccio, l’ex Q8. Trattativa avviata e a buon punto con il governo del Kuwait. De Laurentiis non arretra. Come sul centro sportivo: ha blindato l’accordo con la famiglia Coppola per la permanenza a Castel Volturno anche la prossima stagione e dunque è alla ricerca del luogo migliore per realizzare la Casa del Napoli. E sono rimasti tre terreni che si contendono l’investimento: Succivo, Pozzuoli e Maddaloni. Quest’ultimo è stato al centro di un sopralluogo nelle settimane in cui il patron era a Los Angeles da parte dell’ad Andrea Chiavelli. Su Succivo, il Napoli conserva una prelazione sui terreni mentre su Monterusciello - ieri un altro vertice telefonico con il sindaco Manzoni - gli intoppi sono legati ai troppi soldi pubblici già investiti sull’ex Coverciano del Tennis (i primi lavori risalgono alla fine degli anni ‘80) e una serie di dislivelli dei terreni che rendono assai onerosa la conversione. Ma il cerchio ormai si chiude: “la prima pietra” è davvero vicinissima.