Uno scudetto vinto per manifesta superiorità e un altro che si profila all'orizzonte, ma per il quale ci sara' da lottare visto che le altre big si sono rinforzate mentre i nerazzurri hanno un andamento lento nel mercato, come dimostrano i flop con Palestra e Chalobah, il lungo e finora infruttuoso inseguimento di Romero e Curtis Jones.

La rosa rimane la più omogea, ma ha perso l'esperienza di vecchi legionari affidabili come Sommer, Acerbi, De Vrij e Darmian. L'unico acquisto dispendioso e' stato il riscatto di STANKOVIC, ripreso dal Bruges per 40 mln. E' andato via per la clausola rescissoria Dumfries e l'Inter si e' visto sfilare Palestra per il rilancio del Chelsea e per ora si accontenta della promozione di Diouf. Sfumato Spence, l'obiettivo e' Diaby ma per ora rimane sullo sfondo. In porta, partito Sommer, Martinez e il nuovo arrivato PROVEDEL si giocheranno il posto, per quanto forse ci sarebbe stato bisogno di un titolare di maggiore spessore.

Per colmare i vuoti in difesa e' arrivato a parametro zero STONES, che fara' reparto con Akanji e Bastoni (con Bisseck e Augusto in retrovia), ma Chivu sta pressando il club per avere Romero, che il Tottenham non cede per meno di 40 mln. Ma prima deve partire Pavard per il quale non ci sono richieste. A centrocampo tutti confermati, con un anno in piu', ma il club vuole piazzare due esuberi, Asllani e Frattesi, che da anni vorrebbe giocare in maniera continuativa.