HomeSportUn’Inter sempre più all’inglese. Assalto a Spence, sognando JonesGià preso Stones, nerazzurri forti sull’esterno. Si lavora all’addio di Frattesi per far spazio al centrocampistaDjed Spence, a sinistra, affrontato dal neo giallorosso Nahuel MolinaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMILANOLa parola d’ordine è intensità. Uno dei tasti su cui Cristian Chivu batte di più, durante allenamenti e partite. Un livello da Premier League, da top dei top. Sarà un caso, ma l’Inter rischia di arrivare al traguardo del calciomercato estivo con tre volti nuovi dal passaporto inglese, tutti reduci dall’ultima stagione in Premier League. Uno è arrivato, John Stones. Sugli altri due si sta lavorando. Che ai nerazzurri serva un esterno per sostituire Denzel Dumfries non è un mistero, tanto che la dirigenza aveva praticamente apparecchiato l’arrivo di Palestra e poi di Khalaili, entrambi affari sfumati per ragioni differenti (il primo un sorpasso in extremis del Chelsea, il secondo l’inidoneità sportiva per l’Italia).

A Mondiale ancora in corso era emerso il nome di Djed Spence, 26 anni, laterale di piede destro del Tottenham utilizzato più spesso a sinistra sia nel club che in nazionale, ma che ha doti per poter giocare sul lato opposto, dove servirebbe ai campioni d’Italia come alternativa a Diouf. Le buone prove offerte oltre oceano avevano fatto decollare i costi dell’operazione, ora il Tottenham si è accorto che nessuno è disposto a spendere quanto ipotizzato fino a pochi giorni fa. Quello degli esterni è un reparto nel quale De Zerbi ha Pedro Porro, Udogie e Robertson. C’è qualità e abbondanza, solitamente gradita ai tecnici, un po’ meno a chi deve sgomitare per avere un posto al sole e magari ha l’Inter alla finestra (gli Spurs non sono nemmeno nelle coppe europee). Così i due club si sono ritrovati nelle ultime ore a ragionare su un trasferimento attorno ai 35 milioni di euro complessivi tra fisso e bonus, mentre per il calciatore è già pronto un quadriennale da almeno 3 milioni netti a stagione più bonus. Il nome di Moussa Diaby è un po’ più sullo sfondo, complici un ingaggio alto e un accordo sul cartellino con l’Al-Ittihad che sembra lontano.