Pubblicato il 09/08/2026 - 9:28 CEST•Ultimo aggiornamento

Sono partiti sabato mattina i controlli per i passeggeri in arrivo in Spagna dall’Italia negli aeroporti e nei porti. Dalle prime informazioni risulta che la verifica dei documenti di identità è stata eseguita a un campione tra il 5 e il 15 per cento delle persone arrivate negli aeroporti.

PUBBLICITÀ

I primi controlli sono stati eseguiti a Madrid per i voli in arrivo da Roma, poi via via sono stati controllati i passeggeri in arrivo anche da altre città italiane. Le verifiche sono state eseguite dividendo i cittadini in due gruppi: cittadini UE e cittadini extra UE, ai secondi oltre al documento di identità è stato chiesto il visto o il permesso di soggiorno per entrare liberamente in Spagna.

La Polizia Nazionale ha controllato 199 viaggiatori provenienti da Paesi terzi, giunti in Spagna con dodici voli dall'Italia. Il maggior numero di passeggeri controllati si è registrato all'aeroporto Adolfo Suárez Madrid-Barajas, dove sono stati verificati i documenti di 83 cittadini di Paesi terzi a bordo di un volo proveniente da Roma. Eseguiti controlli anche Barcellona-El Prat, con un totale di 67 passeggeri provenienti da Paesi terzi, e a Valencia dove sono state sottoposte a verifica 33 persone. Altri controlli poi a Siviglia, Bilbao e Alicante.