Le aggressioni stradali legate a liti tra automobilisti rappresentano un fenomeno sempre più preoccupante anche nel Mezzogiorno. Nel 2025 la Puglia ha registrato 17 episodi gravi, risultando tra le regioni italiane con il maggior numero di casi, mentre in Basilicata gli episodi rilevati sono stati due.

È quanto emerge dai dati dell’Osservatorio Asaps-Sapidata, che lo scorso anno ha censito complessivamente 227 aggressioni gravi per liti stradali tra automobilisti: nove persone sono morte e 274 sono rimaste ferite, 102 delle quali, pari al 37,2%, hanno riportato lesioni molto gravi.

La Puglia si colloca, insieme all’Emilia-Romagna, al quinto posto nella graduatoria nazionale, dopo Campania (39 episodi), Lombardia (38), Sicilia (25) e Lazio (23). Seguono Toscana (11), Marche e Veneto (10), Calabria e Liguria (7), Abruzzo, Piemonte e Sardegna (5). In Basilicata, invece, gli episodi gravi rilevati sono stati due, lo stesso numero registrato in Friuli Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige e Umbria.

Il dato nazionale segna comunque un netto aumento rispetto al 2024, quando l’Osservatorio aveva registrato 183 aggressioni, 11 vittime e 243 feriti.