di
Salvatore Riggio
Classe 2008, è uno dei giovani che si sta segnalando nella tournée estiva dell’Inter tra Hong Kong e l’Australia. Dalle prime partitelle con il Bulè Bellinzago, poi del Suno, fino al grande salto nel vivaio dell’Inter. In nerazzurro è partito dagli Esordienti
Dai campi di periferia di Bellinzago Novarese al grande palcoscenico del calcio internazionale, mentre il rombo costante degli aerei in decollo dalla vicina Malpensa faceva da sottofondo ai suoi sogni d’infanzia. Nasce così la storia di Leonardo Bovio, difensore classe 2008 che la propria rotta verso il futuro la sta tracciando a suon di prestazioni monumentali. A soli 18 anni il giovane perno difensivo nerazzurro è diventato una delle note più liete e brillanti della tournée estiva dell’Inter tra Hong Kong e l’Australia. Il momento del definitivo salto di qualità si è consumato nella prestigiosa sfida contro la Juventus, il derby d’Italia vinto 2-1 dai nerazzurri con i gol di Dimarco e Diouf: Cristian Chivu lo ha lasciato in campo per tutti i 90 minuti e Bovio ha risposto con una prova matura, solida e priva di timori reverenziali, condotta a testa alta guidando la retroguardia con personalità e reggendo il duello fisico e tattico contro attaccanti di calibro internazionale come Kolo Muani.









