Dietro la macchina da presa di The Invite, Olivia Wilde spiega la genesi della commedia presentata in anteprima al Locarno Film Festival di cui è anche interprete. "Con Seth Rogen, Edward Norton e Penelope Cruz c'è stata una alchimia che un regista può solo sognare". Il film uscirà nelle sale italiane il 16 settembre
Le parole di Olivia Wilde sul film presentato a Locarno
"Questa storia nasce da un soggetto spagnolo che poi è stato tradotto in varie lingue: quando l'ho letto ho pensato che c'era qualcosa di estremamente interessante perché esplora la complessità delle relazioni, la perdita di identità che può avvenire quando si è in coppia e la possibilità di rinascere all'interno di un legame. Mi è piaciuto anche perché c'era molto humour". E' Olivia Wilde, regista di The Invite, a spiegare la genesi di questa commedia presentata in anteprima al Locarno Film Festival di cui oltre che regista è interprete insieme a un cast che lei definisce "il migliore del mondo" e sicuramente è stellare. Con Wilde recitano Seth Rogen, Edward Norton e Penelope Cruz: un cast che ha dato vita, dice l'attrice e regista, "ad una collaborazione che non avevo mai provato: non era - racconta - il tipico film in cui uno si presenta alle riprese dopo avere imparato le battute, fa il suo lavoro e se ne va. Ogni attore ha creato il suo personaggio scavando ed esplorando anche il suo dna e fra noi tutti c'è stata una alchimia che un regista può solo sognare".













