Dopo il successo di critica di “La rivincita delle sfigate” e il controverso thriller “Don’t Worry Darling”, Olivia Wilde torna dietro la macchina da presa con il suo terzo lungometraggio da regista: “The Invite – Il piacere è tutto nostro”, in arrivo nei cinema italiani il 16 settembre, preceduto da due giornate di anteprime nazionali l’1 e il 2 settembre.

Il film racconta la crisi matrimoniale di Joe (Seth Rogen), musicista jazz che ha messo da parte i propri sogni per insegnare in conservatorio, e sua moglie Angela (interpretata dalla stessa Wilde). A complicare le cose ci sono i loro vicini di casa, Hawk e Pína (Edward Norton e Penélope Cruz), una coppia libera e disinibita le cui notti movimentate mettono a dura prova la pazienza di Joe.

Per stemperare le tensioni, Angela decide di invitarli a cena, convinta che un gesto di cortesia possa trasformare un rapporto difficile in una nuova amicizia. Ma la serata prende presto una piega del tutto inaspettata, quando Hawk e Pína svelano il loro stile di vita anticonvenzionale e propongono ai due coniugi un’esperienza di coppia fuori dagli schemi.

“Credo di essere molto più interessata alle relazioni che al sesso in sé. – ha detto Wilde a Sette de Il Corriere della Sera – Però il sesso è una parte fondamentale di una relazione e, almeno nella cultura americana, continuiamo a sottovalutarlo. È una forma di comunicazione non verbale, un modo per costruire fiducia. Le persone parlano pochissimo del proprio piacere e ancora meno di come quel piacere cambi nel tempo”.