Resta tesa la situazione relativa alla crisi iraniana. Teheran ha espresso irritazione per il patto di difesa firmato venerdì da Arabia Saudita, Pakistan e Turchia. «I sauditi dovrebbero capire che un accordo sulla carta con la Turchia e il Pakistan non garantirà loro la sicurezza», ha affermato il membro della Commissione sicurezza del parlamento iraniano, Ebrahim Rezaei.
«Il patto tra Arabia Saudita, Pakistan e Turchia»
Sottoscritto nel mezzo delle tensioni tra Riad e gli Huthi alimentate dai pasdaran, il nuovo accordo di sicurezza, secondo un comunicato congiunto, «mira a rafforzare la deterrenza collettiva contro qualsiasi atto di aggressione e stabilisce che qualsiasi attacco armato contro uno qualsiasi dei tre Stati debba essere considerato un attacco contro tutti e tre».
Si tratta di un’intesa tra tre Paesi sunniti, di cui uno in possesso di armamenti atomici, a cui Teheran guarda con una certa preoccupazione. Anche Israele è irritato per il nuovo accordo, soprattutto alla luce dei suoi tesi rapporti con Ankara e Islamabad. «Israele rappresenta una minaccia per l’intero mondo musulmano», ha affermato ieri il ministro della Difesa pakistano, Khawaja Asif, per poi bollare lo Stato ebraico come «illegittimo».













