La Uefa sta valutando la possibilità di avviare un’indagine sulla condotta di Gianni Infantino durante tutti i suoi 16 anni di permanenza nell’organizzazione, a seguito delle rivelazioni secondo cui una sua presunta amante avrebbe ricevuto un risarcimento con i soldi della Uefa.

Lo riporta il Telegraph, secondo cui i vertici della Uefa vogliono sapere esattamente come siano avvenuti i pagamenti e se la presunta relazione abbia influenzato le decisioni del personale durante il periodo in cui Infantino ricopriva la carica di segretario generale. Vogliono inoltre che venga esaminata la condotta di Infantino nel suo complesso.

La Fifa ha dichiarato che non sosterrà né tollererà alcun tentativo di indire elezioni presidenziali al di fuori dello statuto dell'organizzazione, mentre si acuiscono le divisioni sulla leadership di Gianni Infantino in vista della sua candidatura per un quarto mandato. «È sempre più evidente che è in atto uno sforzo concertato e continuo da parte di alcuni per indebolire la Fifa e il suo Presidente. Coloro che non dispongono del sostegno delle Federazioni affiliate alla Fifa non dovrebbero cercare di ottenere, attraverso accuse, insinuazioni o disinformazione, ciò che non riescono a ottenere attraverso i consolidati processi democratici della Fifa» afferma la Federcalcio mondiale in un comunicato, replicando ai recenti attacchi rivolti a Gianni Infantino dopo il caso Fifa Forward Enterprise.