Roma, 8 ago. (askanews) – La Uefa avrebbe versato una somma a sei cifre a una donna che avrebbe avuto una presunta relazione con Gianni Infantino quando l’attuale presidente della Fifa ricopriva l’incarico di segretario generale dell’organizzazione europea. Lo scrive il quotidiano britannico Daily Telegraph, rilanciato da Sky News.

Secondo il giornale, la donna avrebbe ricevuto un pagamento al termine del rapporto di lavoro con la Uefa e l’organizzazione avrebbe inoltre finanziato un master in amministrazione aziendale (Mba) da lei frequentato dopo aver lasciato l’ente.

La Uefa, interpellata da Sky News, ha confermato di aver effettuato un “pagamento di fine rapporto” alla donna e di aver sostenuto anche “il pagamento delle tasse per un corso Mba presso una business school locale”. Secondo un portavoce, il pagamento sarebbe stato effettuato “in conformità con le normative vigenti all’epoca per il personale in uscita”. Le regole relative al personale, ha aggiunto, “sono state inasprite a partire dal 2016” e quelle attuali si applicano a tutti i dipendenti dell’organizzazione.

La Fifa ha invece respinto con fermezza le accuse. Un portavoce ha dichiarato a Sky News che Infantino “nega fermamente queste accuse, che sono categoricamente false”, definendo “diffamatoria” qualsiasi insinuazione relativa a una condotta inappropriata o alla violazione di leggi o regolamenti.