Sabato 8 agosto fino alle 21 sono stati controllati i documenti di 199 persone arrivate in Spagna con 12 voli provenienti dall’Italia, secondo i dati del ministero dell’Interno spagnolo: una piccola parte del totale, dato che soprattutto in agosto i viaggi tra i due paesi sono molti frequenti. Era il primo giorno in cui erano in vigore i controlli di frontiera reintrodotti dalla Spagna, dopo che l’Italia aveva fatto lo stesso la scorsa settimana in risposta alla crisi migratoria a Ceuta.

Secondo i giornali spagnoli le procedure si sono svolte senza particolari intoppi. I controlli erano attivi in sette aeroporti: Madrid, Barcellona, Malaga, Siviglia, Bilbao, Alicante e Valencia. Il maggior numero di controlli è stato fatto a Madrid, su un volo proveniente da Roma, e a Barcellona, su due che arrivavano da Milano e da Roma. A Siviglia sono stati controllati due voli da Bologna e da Firenze, a Bilbao un altro volo da Roma, infine a Valencia sono state controllate in tutto 33 persone che viaggiavano su voli partiti da Cagliari, Napoli e Bari. Ad Alicante non sono stati fatti controlli.

Complessivamente, ha riferito il ministero, erano stati coinvolti 100 agenti di polizia. I controlli saranno estesi a breve anche agli aeroporti delle isole Baleari e alle Canarie.