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Cecilia Mussi

Il capitano della Nazionale tra un mese guiderà gli azzurri nella rassegna continentale. «A Napoli sarà unico. So che i tifosi italiani ci seguiranno fino alla fine per soffrire e festeggiare insieme»

È diventato capitano della nazionale italiana di pallavolo maschile a 25 anni, vincendo subito un Europeo (nel 2021) e poi un Mondiale (nel 2022). Ma con la maglia azzurra ha vinto anche un argento olimpico (2016), un bronzo e un argento europeo (2015 e 2023) e un altro oro mondiale nel 2025. Simone Giannelli, nato il 9 agosto 1996, compie 30 anni. E quasi metà della sua vita l’ha passata sul campo da pallavolo (ha esordito nella massima serie italiana a soli 17 anni).

Ha già fatto un bilancio di questa sua straordinaria carriera?«Non sono uno che ama farli, forse lo farò quando arriverà il momento di “appendere le scarpe al chiodo”. Sicuramente sono stato fortunato, nella mia vita ho fatto cose grandi, belle. Oltre ai trofei che mi porterò sempre dentro, ho vissuto esperienze incredibili grazie alla pallavolo, dalla fiamma Olimpica alle Olimpiadi di Milano Cortina alla visita al Papa, ho incontrato Mattarella più di una volta, devo dire di essere grato per tutto quello che ho vissuto fino ad ora».