HomeFirenzeCronacaConvocato un presidio. La rabbia dei sindacati: "Non si può più accettare""Prevenzione e controlli, la tutela della salute deve diventare una priorità" . Stamani una manifestazione allo stabilimento di via Nenni indetta dalla Rsu."Prevenzione e controlli, la tutela della salute deve diventare una priorità" . Stamani una manifestazione allo stabilimento di via Nenni indetta dalla Rsu.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl secondo incidente mortale sul lavoro in Toscana in meno di una settimana, il secondo nell’hinterland fiorentino nel giro di un mese, dopo l’operaio romeno nel cantiere edile dell’Osmannoro. "Non possiamo più limitarci a contare i morti, dietro ogni numero c’è una persona" tuona l’Anmil (Associazione nazionale fra lavoratori mutilati e invalidi del lavoro), rabbia e sgomento dichiarano i sindacati chiedendo a gran voce più sicurezza.
Nugaahapitiye Gedera Pushpakumara Ratnasurya aveva 61 anni, era originario dello Sri Lanka e da tempo lavorava alla Capp-Plast di Capalle, conosciuta azienda che produce imballaggi. Venerdì sera, a poche ore dalla chiusura dello stabilimento per le ferie estive, è rimasto coinvolto in un incidente mortale. "Aspettando che gli inquirenti chiariscano la dinamica dell’incidente, esprimiamo le nostre più sentite condoglianze alla famiglia" dicono Bernardo Marasco (segretario generale Cgil Firenze), Fabio Franchi (segretario generale Cisl Firenze e Prato) e Paolo Fantappiè (segretario generale Uil Toscana). Ma il dolore non può bastare.







