HomeGrossetoCronacaAgrivoltaico nel mirino: "Legami con Israele". Barontini: "Valuteremo"L’assessore regionale sull’impianto di Ribolla: "Ne so poco, in questo momento. Faremo le nostre riflessioni attentamente". Il deputato dem Simiani. "Prenderemo una decisione collegialmente". M5Stelle: "Ipotesi che disgusta".Un momento del convegno sulla transizione ecologica. a Festambiente (Foto Aprili)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciGROSSETO

Sulla vicenda dell’impianto agrivoltaico che dovrebbe sorgere a Ribolla è arrivata la richiesta di Rifondazione comunista toscana al presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, di bloccare l’iter autorizzativo. Iter che era stato avviato dopo la richiesta della ditta Spv Energy 3, per la realizzazione di un impianto agrivoltaico nel grossetano e su cui sono intervenuti il deputato del Partito democratico, Marco Simiani e David Barontini l’assessore all’Ambiente della Regione Toscana Mentre il presidente stesso si è tenuto per sé la delega all’energia. Sia Barontini che Simiani sono stati raggiunti da questa notizia mentre venerdì sisi trovavano a Festambiente, per il convegno sulla transizione ecologica.

Secondo Rifondazione, c’è un problema serio in questa vicenda: il Comitato diritti in Palestina grazie a un nutrito dossier, ha scoperto che in Spv Energy 3 c’è l’olandese Shikun & Binui Energy B.V., che sarebbe controllata dall’israeliana Shikun & Binui. Azienda quest’ultima che a quanto riportato dal centro indipendente ‘Who Profits Research Center’, è "pesantemente coinvolta nell’occupazione illegale israeliana dei territori palestinesi". Per questo Rifondazione chiede lo stop dell’iter regionale. Barontini e Simiani vanno cauti sulla vicenda, in attesa di saperne di più.