Turisti in città (foto Alcide)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSe i prodotti dei campi e degli orti soffrono gli agriturismi volano. Il settore della ricettività green è quello che al momento sta sostenendo con forza le aziende agricole regalando un ossigeno altrimenti insperato. "A luglio c’era stato un po’ di calo - è l’analisi di Guido Favilla, presidente di Confagricoltura Lucca- ma per agosto c’ è soddisfazione piena e gli indicatori sono ottimi anche per settembre. Se i prodotti agricoli sono massacrati dal caldo l’agriturismo si conferma un settore trainante importante e salvifico per tutto il settore".
Non solo gli stranieri, anche la clientela italiana sempre più opta per una vacanza che faccia riscoprire gli antichi sapori. "Sono tante le attività che le aziende organizzano, all’azienda Sardi ad esempio piace moltissimo la fattoria didattica. Molte aziende propongono il ristoro agricolo, gran punto di forza. Si assaggiano i prodotti prodotti direttamente lì, magari poi il turista li porta a casa per regalarli. E’ la vera promozione che fa bene alla nostra terra e che valorizza il nostro lavoro".
"Le prenotazioni registrate finora ci restituiscono un quadro positivo e confermano la solidità dell’attrattività degli agriturismi italiani – dichiara Augusto Congionti, presidente di Agriturist -. È il riconoscimento del lavoro svolto dagli agriturismi nel proporre un’accoglienza di qualità, con servizi sempre più in linea con le aspettative di chi cerca benessere, sostenibilità e ama scoprire le tradizioni locali. Non a caso, l’80% degli ospiti indica proprio questi elementi tra le principali motivazioni di scelta".








