Diciotto milioni di euro persi per il porto e una vasca di colmata che, almeno per ora, non sarà realizzata per mancanza di fondi. È su questi due elementi che Marco Giobbi, segretario del comunale del Pd apre un nuovo fronte politico: "Se è positiva la notizia che, per mancanza di fondi, la vasca di colmata non si farà (almeno per ora), allo stesso modo prendiamo amaramente atto che l’unica progettualità prevista per il nostro porto era ed è quella legata a una discarica di mare. Lo avevamo denunciato durante la campagna elettorale per le elezioni regionali, lo torniamo e lo torneremo a ribadire con forza ogni volta che servirà: i programmi della destra per San Benedetto nello specifico e per il territorio in generale sono quelli previsti per un fanalino di coda. In sei anni il governo regionale non ha investito in nessun progetto che restituisse dignità alla nostra città".
Nel mirino del Pd finisce anche il confronto sulle risorse. Giobbi mette infatti in relazione i 18 milioni di euro che sostiene siano stati persi per lo scalo con la proroga dei 2,4 milioni, sulla quale erano intervenuti il sindaco Nicola Mozzoni e la sottosegretaria Lucia Albano. "Mentre perdiamo 18 milioni di euro per il nostro porto, il sindaco ringrazia la sottosegretaria Albano per la proroga dei 2,4 milioni di euro e "per l’attenzione che riserva alla nostra città"; ringraziamenti contraccambiati dalla sottosegretaria che ha parlato di una nuova fase per lo sviluppo del porto, essendo mancati finora – a suo dire – dialogo, coordinamento e progetti fattuali".







