Il tema ‘caldo’ della riattivazione della Cava Cassiana Sud è stato al centro anche dell’ultimo consiglio comunale per una interpellanza presentata dalla consigliera di Futuro Nazionale Monica Castro cui ha risposto l’assessore all’Urbanistica Marco Venturini che ha subito specificato che la disciplina delle attività estrattive è di competenza della Regione. Il Comune – ha detto - non ha intrapreso iniziative per la ripresa dell’attività della cava ma vigilerà sul rispetto delle prescrizioni e anche su quelli legati alla viabilità.
Proprio l’aggravio del traffico pesante sulla già battutissima Sp8 infatti rappresenta la principale preoccupazione aumentata dal progetto della strada 107 del Carlone, tra Vaglia e Le Croci, sul quale il Comune di Calenzano ha avanzato forti critiche, che riverserebbe ancora più traffico sulla Barberinese.
Timori ribaditi anche ieri in una nota da Monica Castro: "Dopo anni di sofferenze per le nostre comunità – dice - e la sudata chiusura delle attività, Calenzano riapre le porte ai cavatori. Siamo molto perplessi e preoccupati per il progetto della Cava Sud Cassiana. Attorno a questa riapertura la maggioranza e tutta la sinistra stanno mettendo in scena un cortocircuito politico ridicolo e pericoloso. Da un lato hanno voluto e avallato la riapertura della cava, dall’altro oggi si scagliano contro la nuova strada del Carlone, che rappresenterebbe l’unica vera via alternativa per alleggerire l’intasamento critico della Sp8".







