HomeRavennaCronacaLuca Piolanti morto in moto, cordoglio alla Cisa di FaenzaLa tragica scomparsa del 28enne ha gettato nel dolore anche i colleghi di lavoro del project manager originario del ForliveseLa tragica scomparsa del 28enne ha gettato nel dolore anche i colleghi di lavoro del project manager originario del ForliveseRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa tragica scomparsa di Luca Piolanti, di Forlimpopoli, classe 1998, avvenuta nella serata di venerdì, lascia un vuoto incolmabile in una comunità intera, tra amici, colleghi e la sua numerosa famiglia. L’impatto si è verificato lungo la Bidentina, a Pianetto a Galeata, nel Forlivese. Erano circa le 22 quando la sua Kawasaki si è scontrata con una Volkswagen Golf su cui viaggiava una coppia di ottantenni. I sanitari del 118, intervenuti sul posto con i carabinieri della Stazione di Galeata e il Radiomobile di Meldola, hanno tentato a lungo una rianimazione disperata, ma le lesioni riportate dal ragazzo si sono rivelate troppo gravi. Nello scontro è rimasta leggermente ferita la donna sulla vettura.

A Forlimpopoli resta l’immagine vivida di un ragazzo che a 28 anni aveva già costruito una trama di affetti, impegni e passioni fuori dal comune. Diplomato all’Itis, Luca aveva iniziato la sua attività professionale come progettista meccanico, mostrando una versatilità e una determinazione che lo avevano portato in breve tempo a ricoprire il ruolo di project manager alla Cisa di Faenza. Fratello maggiore di quattro, rappresentava un punto di riferimento saldo. "La sua presenza si sentiva e faceva la differenza", raccontano i familiari, la mamma Giulia con il compagno Cristian, il papà Alessandro, ricordando quella naturale spontaneità e il suo sorriso inconfondibile che accompagnava ogni gesto. Profondamente legato ai valori dell’onestà e della giustizia, aveva dedicato parte del suo tempo agli altri, dal percorso con gli scout del Forlimpopoli 1 alle attività con il Rotary e all’interno di Next Formazione. Accanto all’impegno sociale, Luca coltivava una vitalità inesauribile: aveva praticato arti marziali, beach volley, padel, sub, apnea, snowboard, ping pong e spartan race, fino alla grandissima passione per il ciclismo, culminata nel completamento della tratta Forlì-Firenze su due ruote in sole sei ore. Amava i giochi da tavolo, i videogiochi, gli anime e i motori. Tra le testimonianze più toccanti c’è quella di Linda, la ragazza che gli era accanto: "Conoscevo Luca da poco, ma è stato molto facile innamorarsi di lui. Luca era una meraviglia: una combinazione incredibile di energia, vitalità, leggerezza, spirito di iniziativa, ma anche di calma, gentilezza, cura, attenzione. Non si spaventava di nulla e trovava il positivo e l’utile in ogni situazione. Sapeva ascoltare, accogliere, guardare davvero le persone senza perdere la sua centratura. Aveva un sorriso irresistibile e gli occhi gentili. Sono infinitamente grata di averlo conosciuto e di aver potuto far parte della sua vita". L’ultimo saluto a Luca Piolanti si terrà martedì alle 9, nella chiesa di San Pietro a Forlimpopoli.