Il mezzo di soccorso usciva dalla sede della Croce bianca, il cordoglio di Pieve Porto MoroneRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciPIEVE PORTO MORONE (Pavia)

"Un nostro ragazzo". Così il sindaco di Pieve Porto Morone, Elio Grossi, ricorda Paolo Joithj Donadio (nella foto), ventiduenne nato a Lodi, studente universitario residente con la famiglia nel comune del Pavese, morto all’ospedale di Piacenza dopo un drammatico schianto in moto contro un’ambulanza nel pomeriggio di martedì. "Sono stato informato del grave incidente stradale – le parole del sindaco di Pieve Porto Morone – una terribile e dolorosa notizia che non avrei mai voluto ricevere". Il giovane pavese era in sella alla sua Yamaha e stava percorrendo la via Emilia Parmense a Piacenza. La dinamica e le cause dell’accaduto sono al vaglio della polizia locale intervenuta sul posto per i rilievi.

Dalla prima ricostruzione delle direzioni dei mezzi coinvolti nell’incidente, pare che il ventiduenne sulla moto fosse diretto fuori città, mentre l’ambulanza Anpas della Pubblica assistenza Croce bianca stava uscendo dal cancello della stessa associazione, svoltando in direzione del centro di Piacenza. Forse la moto aveva sorpassato un’auto che si era fermata per lasciar passare l’ambulanza. Sta di fatto che la Yamaha si è schiantata contro la fiancata del mezzo di soccorso. Un impatto molto violento, con la moto che si è letteralmente spezzata in due. E il giovane centauro è stato scaraventato sull’asfalto riportando gravissimi traumi.