Andrea Mathias Laurenzi, capogruppo consiliare di Pd-InComune a Sansepolcro, parla di «fine del civismo» per qunto riguarda la Giunta"Fine del civismo", scrive il gruppo di opposizione consiliare Pd-InComune a Sansepolcro dopo gli ultimi movimenti che hanno portato in maggioranza Fratelli d’Italia, con Laura Chieli e il nuovo assessore Giuliano Checcaglini. Sulla cui nomina il sindaco ha parlato di scelta non politica, dettata dalla necessità e frutto di un’amicizia.
"Eppure – scrive Pd-InComune – proprio il consiglio comunale ha restituito un’immagine completamente diversa: da una parte un’amministrazione sempre più distante dal profilo civico che l’aveva caratterizzata alle elezioni del 2021 e, dall’altra, l’ingresso nella squadra di giunta di un esponente con alle spalle un percorso in Pd e Italia Viva. In questo nuovo assetto, la Lega e le altre forze che avevano contribuito alla vittoria elettorale sembrano perdere centralità, mentre il sindaco ridisegna gli equilibri della propria maggioranza senza ricorrere ai consiglieri che l’hanno sostenuta per cinque anni".
Il gruppo si dichiara poi colpito dal passaggio del neo-assessore in cui dichiarava di non aver mai partecipato a un Consiglio. "Arriva nella fase finale della legislatura, chiamato a guidare uno dei settori più delicati dell’amministrazione senza aver vissuto dall’interno il percorso politico e amministrativo degli ultimi cinque anni. Ancora più interessante il passaggio dedicato alla sanità territoriale. Checcaglini ha definito la Casa della Comunità la principale novità del sistema sanitario, ma ha contemporaneamente difeso il modello della Casa della Salute. Una posizione che sembra differenziarsi dall’impostazione seguita finora dall’amministrazione nel percorso di realizzazione della Casa della Comunità e che apre interrogativi sulla linea che la giunta intenderà seguire nei prossimi mesi".






