Milano09 agosto 2026 alle 00:46Scambio di pazienti al San Raffaele: «Errore umano, ci scusiamo»
Milano.
Tutto nasce da un «errore umano». Alla fine di luglio, all’ospedale San Raffaele, nel centro di Procreazione medicalmente assistita (Pma), a una donna è stato impiantato un embrione crioconservato che era destinato a un'altra coppia. L'Ats di Milano, l’Azienda per la tutela della salute, ha sospeso per quindici giorni l'attività del Laboratorio di embriologia dell'ospedale che si occupa di Pma, parlando di «non conformità riscontrate nel corso di ispezioni», una delle quali portata avanti insieme al ministero della Salute.
Cosa è successo
È stato il quotidiano la Repubblica a raccontare la vicenda: in sala d'attesa c'erano due donne, ma quella che doveva essere chiamata per prima è stata invece convocata per seconda. Nel centro si sono accorti in fretta dello scambio – sono passati solo otto minuti – e dopo ventiquattro ore la paziente a cui è stato impiantato l'embrione sbagliato è stata convocata e ha accettato di procedere con un'aspirazione endometriale per evitare una gravidanza con un feto biologicamente non proprio.











