1940-202609 agosto 2026 alle 00:46Il cardinale Zuppi, amico personale: «Poesia e musica fanno cantare il cuore»

Pavana (Pistoia).

Un funerale intimo, raccolto, lontano dalla folla, proprio come Francesco Guccini aveva voluto. Nella sua Pavana, tra le montagne e i boschi dell’Appennino che hanno accompagnato la sua infanzia e sono poi entrati nelle sue canzoni, ieri mattina familiari e amici hanno dato l’ultimo saluto al cantautore, morto il 6 agosto a 86 anni. Le esequie si sono svolte in forma strettamente privata, alla presenza dell’Arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, cardinale Matteo Zuppi, che ha disegnato il contorno dell’amico come quello di un «gigante che condivide e non calcola, che dona e non possiede», secondo la volontà dello stesso Guccini e della famiglia. «Dicevi di te di essere “agnostico possibilista”. In ricerca», ha ricordato Zuppi. «Una cosa è certa: ci sembra impossibile salutarti e misurare l’assenza», ha aggiunto, sottolineando però come quella lasciata dal cantautore sia «assenza ma anche presenza», perché «la poesia e la musica generano sempre altra poesia e aiutano a far cantare il cuore».

Le ultime volontà

Una cerimonia semplice, nel cortile della casa di famiglia, segnata dalle parole, dai ricordi e da tanti piccoli dettagli capaci di raccontare una vita. Sul feretro è stato deposto un cuscino realizzato con arbusti, fiori e bacche dei boschi che circondano Pavana. Un pezzo di quell’Appennino al quale Guccini era rimasto legato per tutta la vita e che aveva trasformato in luogo della memoria e della sua poesia. Accanto alla composizione floreale, anche il libro “Maigret a Parigi” e una cornice con un collage composto da tante fotografie.