Si è svolto oggi nel cortile della casa di Francesco Guccini, a Pavana, il funerale privato del cantautore e scrittore, scomparso nei giorni scorsi all'età di 86 anni. Come da sue volontà, le esequie si sono svolte in forma strettamente riservata, alla presenza di una quarantina di persone tra familiari e amici più stretti che gli stanno dedicando pensieri e letture. Tra i presenti anche il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Conferenza episcopale italiana e amico intimo di Guccini.

I funerali in forma privata Nel Comune di Sambuca Pistoiese non ci sono bandiere a mezz'asta, né manifesti funebri, né cerimonie pubbliche per attenersi alla volontà dei familiari. Niente lutto cittadino, quindi, che è stato invece proclamato a Modena, dove Guccini era nato nel 1940, e a Bologna, la città adottiva, dove era arrivato a 21 anni. La sobria cerimonia funebre si è tenuta nell'abitazione del cantautore alla presenza dei familiari e delle persone più vicine all'artista. Dopo il momento intimo nella casa di Guccini, la salma sarà trasferita nel tempio crematorio bolognese e le ceneri saranno in seguito tumulate nel cimitero comunale di Pàvana, così come da espresso desiderio del defunto.Una scelta che, a prima vista, potrebbe sorprendere, soprattutto considerando il legame profondissimo tra Guccini e il territorio che lo ha ispirato per tutta la vita. Ma, spiega all'Adnkronos il sindaco Marco Breschi, è proprio il rispetto di quella volontà a rappresentare il tributo più sincero. «Come amministrazione comunale abbiamo aderito pienamente all'indicazione della famiglia, che vuole la massima riservatezza. Per questo non abbiamo diffuso comunicati né organizzato iniziative pubbliche», afferma il primo cittadino nell'intervista concessa all'Adnkronos. Anche la decisione di non proclamare il lutto cittadino nasce da questa impostazione. «Forse può sembrare strano che non si faccia il lutto cittadino - osserva Breschi – ma non è certo per scarsa attenzione nei confronti di Francesco Guccini. Anzi, è esattamente il contrario: è la massima attenzione verso il desiderio della famiglia, che voleva vivere questo momento in modo personale e riservato».La cerimonia pubblica a Bologna Per consentire ai tanti fan di rendere omaggio a Guccini, sarà poi organizzata una cerimonia commemorativa pubblica nel mese di settembre a Bologna. Lì, nella sua città adottiva, dove era arrivato a 21 anni, verrà invece proclamato lutto cittadino, così come a Modena, dove Guccini era nato nel 1940.Il ricordo della figlia Teresa «Le domande non sono mai riuscita a fartele tutte. Il più grande regalo che mi hai fatto è sapere dove andare a cercare. Oppure non smettere mai di porsele, quelle domande, senza avere per forza una risposta. È questo che volevi insegnarmi?». È il ricordo che Teresa Guccini ha dedicato al padre Francesco durante il funerale privato celebrato nel cortile della casa di famiglia a Pavana. Nel suo intervento al funerale laico del padre, la figlia del cantautore e scrittore ha alternato ricordi della quotidianità a riflessioni più intime. Il suo saluto si è concluso con un semplice: «Buon viaggio, babbo».