Amica ironia: Tragici La cosiddetta ironia tragica nasce dal contrasto fra apparenza e realtà e dalla superiorità conoscitiva degli dèi, dell’autore e degli stessi spettatori rispetto al personaggio in scena: la vetta di questa «ironia» è l’«Edipo re» di Sofocle. Nelle «Baccanti» dell’amaro Euripide il tema dello strapotere del divino sgomenta e umiliaDioniso (Roberto Latini) e Penteo (Marco Cacciola) nelle «Baccanti» di Euripide dirette da Theodoros Terzopoulos – Ivan NoceraAmica ironia: Tragici La cosiddetta ironia tragica nasce dal contrasto fra apparenza e realtà e dalla superiorità conoscitiva degli dèi, dell’autore e degli stessi spettatori rispetto al personaggio in scena: la vetta di questa «ironia» è l’«Edipo re» di Sofocle. Nelle «Baccanti» dell’amaro Euripide il tema dello strapotere del divino sgomenta e umiliaEnrico MeddaOrdinario di Letteratura Greca presso l’Università di Pisa e Socio Corrispondente dei Lincei. Dedica da molti anni le sue ricerche al teatro antico: è autore, con Vincenzo Di Benedetto, di La tragedia sulla scena (Einaudi 1997) e ha pubblicato l’edizione critica commentata dell’Agamennone di Eschilo patrocinata dall’Accademia dei Lincei (2a ed. 2024)

Ordinario di Letteratura Greca presso l’Università di Pisa e Socio Corrispondente dei Lincei. Dedica da molti anni le sue ricerche al teatro antico: è autore, con Vincenzo Di Benedetto, di La tragedia sulla scena (Einaudi 1997) e ha pubblicato l’edizione critica commentata dell’Agamennone di Eschilo patrocinata dall’Accademia dei Lincei (2a ed. 2024)