Il turismo in Calabria è un settore in crescita che vale quasi 6 miliardi di euro in tre anni corrispondenti al 14,1% del Pil regionale dello stesso periodo: tutti i dati dello studio Teha Group
QUARANTASETTE milioni di euro investiti dalla Regione Calabria nelle politiche di destination marketing hanno generato, nell’arco del triennio 2023-2025, un impatto economico complessivo stimato in 5,8 miliardi di euro, pari al 14,1% del Pil regionale del periodo. A stimarlo lo studio realizzato da Teha Group (The European House-Ambrosetti), presentato nei giorni scorsi a Falerna, che prova per la prima volta a misurare gli effetti economici delle campagne di promozione turistica e degli investimenti destinati ad aumentare l’attrattività della Calabria.
Vediamo come viene ricavato questo dato dagli analisti del gruppo Teha. Il lavoro parte da un assunto preciso: le risorse investite nel destination marketing non producono soltanto un incremento delle presenze turistiche, ma generano effetti economici lungo tutta la filiera regionale, dall’accoglienza ai trasporti, dalla ristorazione al commercio fino ai servizi. Per questo Teha utilizza un modello input-output basato sulle tavole Istat, che misura gli effetti diretti, indiretti e indotti della spesa turistica.












