Zurigo, 8 agosto 2026 – E’ partita la Street Parade a Zurigo, la 33esima edizione del festival techno più grande del mondo, e mentre le casse sui carri e dai palchi distribuiti nei quartieri fanno tremare la città, c’è chi si mette in fila davanti ai centri mobili del Diz con in mano pastiglie e polverine di sostanze stupefacenti che intendono prendere durante la festa.
È forse una delle immagini più controverse, ma anche più zurighesi, del grande evento nel cuore della Svizzera, quest’anno con 800mila partecipanti stimati che dal pomeriggio hanno invaso le strade tra 30 “Love Mobiles” e 9 palchi fissi trasfondo l’area attorno al lago di Zurigo nella più grande discoteca del mondo.
E assieme alla musica, nello spirito di libertà e divertimento generale, Zurigo mette a disposizione un servizio gratuito e anonimo di drug checking che invita a far analizzare le sostanze stupefacenti prima di consumarle. Non è un incentivo a drogarsi ma qualcosa che fa parte della mentalità della città, un servizio che ha l’obiettivo di ridurre i rischi di chi ha comunque deciso di drogarsi e lo farà anche se è vietato. Tuffi a casa di refrigerio allo Street Parade
Il punto da cui si parte per allestire i drug checking della Street Parade è la considerazione che a un festival techno che richiama fino a un milione di partecipanti da tutta Europa e oltre, rientra nella realtà ritenere che ci sarà un certo numero di persone che farà uso di droghe di diverso tipo che possono rappresentare un pericolo.










